Vietato strumentalizzare lo sciopero dei servizi sociali del Comune”FP Cgil – Cisl Fp – Uil Fpl non vogliono la testa dell’assessore Fassio, vogliono che il Comune programmi il lavoro da svolgere e metta mano al piano triennale di assunzioni”.

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 Genova, 25 novembre 2019 – I servizi sociali del Comune di Genova versano in una situazione drammatica, è vero, ed è per questa ragione che  FP Cgil – Cisl Fp – Uil Fpl hanno dichiarato sciopero per il prossimo 26 novembre. Tuttavia, le scriventi trovano strumentale l’utilizzo dei volantini dello sciopero utilizzati per promuovere una raccolta firme in cui si chiedono le dimissioni dell’assessora Fassio. Le os intendono affrontare i problemi nel merito e quindi servono assunzioni immediate: assistenti sociali, educatori, psicologi, personale amministrativo e interventi concreti sull’organizzazione del lavoro e sulla sicurezza degli operatori.Il problema è a monte, non riguarda solo l’assessora Fassio: non esiste nessun investimento dell’ente comunale nel welfare cittadino in un momento storico in cui è in aumento il disagio psico-sociale ed economico tra la popolazione. Il Comune  deve mettere in atto un piano di riorganizzazione delle politiche  sociali in primis, mettendo mano al portafoglio e, quindi, al piano triennale relativo alle assunzioni. 

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