Precari dell’emergenza Morandi, Uil Fpl : “Il Governo ha fatto la sua parte con lentezza esasperante, ora Regione e Comune dimostrino che si possono mantenere le promesse fatte ai lavoratori senza rimanere ostaggio della burocrazia”.

Condividi su

Con una lettera indirizzata al presidente della Regione, Giovanni Toti e al sindaco Marco Bucci, commissari per l’emergenza e la ricostruzione, la segretaria Uil Fpl del Comune di Genova chiede chiarezza sul futuro dei lavoratori precari dell’emergenza.  Molti dei lavoratori assunti per far fronte ai disagi causati dalla tragedia del 14 Agosto 2018 aspettano ancora il rinnovo del loro contratto, come era stato loro promesso. Oggi è  27 dicembre 2019 e del rinnovo non si sa nulla. Eppure, finalmente, la Legge finanziaria è fatta, il Decreto milleproroghe pure, anche se figlio di una situazione legata alle necessità del paese, sempre più urgenti che, con il trascorrere del tempo, si rinnovano e non cancellano affatto quelle precedenti. Come il caso Genova, dove l’emergenza non è finita, dove il ponte non è ancora finito, dove il caos urbano viene affrontato con silenziosa dignità dai cittadini genovesi. Si teme che lo stanziamento delle risorse non sia sufficiente se la burocrazia non si mette in moto per tempo. Siccome siamo nelle festività natalizie, abbiamo paura che la Regione e la struttura commissariale si fermino, dimenticandosi di chi ha dato un prezioso contributo nei momenti più tristi. Vogliamo fare un appello ai commissari Toti e Bucci:  dimostrino che Regione e Comune non sono prigioniere della burocrazia, dimostrino di essere in grado di fare la loro parte, anche se costretti negli ultimi giorni dal provvedimento governativo. I lavoratori aspettano ed hanno diritto di conoscere il loro futuro.La Segreteria UIL FPL Comune di Genova

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*