Il Coordinamento Pari Opportunità aderisce al Liguria Pride. Ci vediamo sabato in corteo!

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SABATO 15 GIUGNO

Genova, ore 15 – CONCENTRAMENTO in via San Benedetto. LIGURIA PRIDE PARADE 2019 – GENOVA BETTER THAN THIS

GENOVA BETTER THAN THIS

Noi siamo Genova. Una città preziosa, unica al mondo per la sua identità, che è fatta di bellezza, cultura, storie e impegno civile. Ma la nostra città oggi è sempre meno riconoscibile: nelle sue chiusure, nelle sue paure, nella sua indifferenza. Abbiamo tante risorse civili, culturali e solidali: oggi le richiamiamo tutte per scendere di nuovo in campo e insieme cambiare rotta. Noi ci siamo.

Vogliamo vivere in una città che non dimentica la sua lunga storia di dialogo con il mondo, la sua tradizione di democrazia e di apertura alla conoscenza, alla creatività e ai diritti.

Non accettiamo né il declino economico né quello civile. Sapendo che si muovono insieme, perché l’impoverimento materiale produce inevitabilmente anche quello culturale con i pregiudizi, l’intolleranza, le violenze.

Vogliamo una città capace di costruire pari opportunità e pari dignità. Anche territoriale. A partire dalle tante periferie segnate dai processi di globalizzazione e da troppo tempo in attesa di una riqualificazione urbana, di servizi pubblici (dalla sanità alla scuola) in grado di corrispondere ai bisogni della popolazione. Perché una città che non promuove i diritti sociali è una città che non promuove i diritti civili.

Vogliamo valorizzare talenti, innovazione, diversità di una città meravigliosa non solo per lo straordinario patrimonio urbano e artistico ma anche per la qualità della vita, la dignità del lavoro, la socialità, la libera realizzazione di ognuno/a.

Le giornate dell’orgoglio omosessuale, quest’anno anche con il nostro Village, saranno una piazza fatta di cittadinanza e di cittadini/e proprio per poter vivere insieme una Genova better than this.

Noi siamo Genova. Il Village come il Pride è celebrazione della fierezza e della visibilità dei corpi e delle soggettività LGBT+. Uno spazio per essere liberi. Non segnati dal nascondimento e dal senso d’inadeguatezza di chi non corrisponde alle aspettative degli altri: perché il genere, l’orientamento sessuale, l’etnia, lo stato civile, l’abbigliamento, non sono conformi all’invenzione dei modelli dominanti.

L’orgoglio della nostra identità non preclude nessuno/a.

L’orientamento sessuale è trasversale a classi, generi, età anagrafica, appartenenze religiose o ideologiche, disabilità, etnia, cultura.

Non è in alcun modo chiusura, autoreferenzialità, autosufficienza, perché le differenze non impediscono di riconoscerci come una comunità aperta che vuole costruire un futuro condiviso.

Desideriamo una città inclusiva e dei diritti. Perché la consapevolezza civica non è questione di tolleranza, parola che ha assunto un’accezione terribile: le differenze non si tollerano ma ci completano. La consapevolezza civica è piuttosto coscienza di sé e degli/le altri/e, è cognizione dei legami interpersonali, di responsabilità sociale. Come gli individui non sono isole autonome e separate dagli altri, così le identità non vanno intese come confini rigidi che frenano la coesione sociale. Noi crediamo in una città dove tutte le persone possano vivere pienamente vite intere ed autentiche: vogliamo vivere così ogni giorno, lanciando questo modello non solo per la nostra città, ma come disobbedienza nazionale in contrasto alla deriva oscurantista che ci sta trasformando in quello che non siamo e che non vogliamo diventare.

Noi siamo Genova. Contrastiamo gli insulti, le offese, le violenze, lo scherno, che minacciano la nostra libertà nello spazio pubblico e privato. Assistiamo ogni giorno all’aumento del pregiudizio, delle minacce e delle discriminazioni: è arrivato il momento di reagire! E l’unico modo è costruire spazi di r-esistenza, per vivere finalmente momenti collettivi di bella politica.

L’omotransfobia danneggia tutti e tutte. è una caduta di civiltà che minaccia ogni singola persona perché non viene mai da sola: si accompagna alla negazione dell’autodeterminazione delle donne, al razzismo, all’intolleranza; imbarbarisce il linguaggio e i comportamenti. La cancellazione delle diversità allarga la crisi della democrazia e limita se non nega la cittadinanza reale.

Vogliamo portare nel centro di Genova la bellezza ed il coraggio di chi coltiva l’idea che la conoscenza delle differenze aiuti il superamento delle paure e sconfigga ogni atto di violenza e di discriminazione.

Noi siamo Genova. Spetta alle istituzioni e ad ognuno/a di noi il compito di impedire la traduzione della parola “diversità” in un sinonimo di disuguaglianza e iniquità.

Noi siamo una Genova better than this.

Sappiamo che è una scommessa, un azzardo che si gioca sulle idee e sulle emozioni.

Vogliamo che il Liguria Pride Village diventi il terreno per una comunità di tutti/e, la prima tappa di una ricostruzione materiale che sia anche ricostruzione civile.

Entrambe urgenti. Entrambe necessarie.

IL PERCORSO

il ritrovo è alle ore 15 in via San Benedetto, dove parte il percorso del corteo, che termina in Piazza De Ferrari. Il percorso del Liguria Pride 2019 a Genova prosegue attraverso via Balbipiazza della Nunziatapiazza Portellopiazza Corvetto, via Serra, via Fiumevia XX Settembre e arrivo alle 19.30 circa a De Ferrari.