Ghini, UIL Liguria: “Il nuovo governo dovrà ripartire dalla Liguria: occorre sbloccare le infrastrutture e far cessare l’esercizio della continua ricerca del consenso. Ecco l’appello della UIL Liguria alla concretezza”.

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Nell’augurare buon lavoro al nuovo governo, non possiamo esimerci dal ricordargli della necessità di dare gambe e operatività alle grandi opere in Liguria.È sicuramente una buona notizia il cambio di responsabilità al Ministero delle Infrastrutture, la Uil Liguria auspicava da tempo un avvicendamento di qualità.  Nell’augurare un buon lavoro alla neo Ministra Paola De Micheli, vogliamo ricordarle che Genova e la Liguria hanno urgente bisogno che le grandi opere, oggi ferme,  come terzo valico, nodo ferroviario di Genova, Aurelia bis di Ponente e Aurelia di Levante, vengano fatte ripartire in tempi rapidi.  È inoltre indispensabile che opere fondamentali come Gronda, Pontremolese e diga foranea di Genova trovino immediata operatività esecutiva. Il nostro augurio va anche al premier Conte al quale ricordiamo  gli impegni presi con i Genovesi e i Liguri: questa nostra sfortunata regione ha bisogno di un governo che la riporti fuori dall’isolamento, sia in Italia  che in Europa, che ci supporti con il completamento della ricostruzione del ponte Morandi e ci affianchi nella riqualificazione e nel rilancio del tessuto economico industriale, commerciale e portuale. Riteniamo, quindi, indispensabile far cessare la continua ricerca del consenso, attraverso campagne elettorali permanenti, poiché i cittadini hanno bisogno di un forte impegno rivolto alla concretezza della gestione della cosa pubblica e dell’economia. Basta con le chiacchiere, rimbocchiamoci le maniche e cominciamo a portare a cittadini e lavoratori  risultati concreti.

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