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È stata inviata, a firma del Responsabile dell'ITAL di Genova - Antonella Riotta -, a tutti gli assistiti interessati al riconoscimento dell'esposizione all'amianto la presente lettera, con la piena disponibilità di tutto lo staff  di agevolare l'invio delle domande.

Il decreto ministeriale del 27 Ottobre 2004 sulle nuove disposizioni previdenziali per i lavoratori esposti all’amianto, prevede che tutti i lavoratori non soggetti all’assicurazione per gli infortuni e malattie professionali gestita dall’inail devono ripresentare la domanda amministrativa entro e non oltre il 14 Giugno 2005 pena la decadenza.

Pertanto la invitiamo a presentarsi nei n/s uffici entro il 31 Maggio 2005 al fine di informarvi della nuova procedura e ritirare la nuova modulistica.

Genova, 26 Gennaio 2005

Protocollo d’intesa tra la direzione compartimentale INPDAP Liguria, Piemonte e Valle D'Aosta e istituti di patronato

L’I.N.P.D.A.P. con l’istituzione delle Direzioni Compartimentali, alle quali sono stati affidati compiti di indirizzo coordinamento e controllo sulle Sedi provinciali e territoriali che orbitano sul territorio di competenza, ha creato una struttura intermedia deputata ad inserirsi in una posizione più prossima alle strutture provinciali e territoriali rispetto alla Direzione Generale e nel contempo assicurare un raccordo funzionale e logistico tra il centro e la periferia.

I Compartimenti rappresentano quindi l’evoluzione della flessibilità organizzativa che può essere meglio gestita sul territorio nel momento di maggior sforzo per la periferizzazione delle attività produttive finalizzata ad assicurare al cliente azioni efficaci e tempestive per la fruizione delle prestazioni istituzionali.

In tale ottica gli Istituti di Patronato che, alla luce di quanto sancito dagli art. 7 e 8 della legge 152/2001, esercitano, fra l’altro, l’attività di informazione, assistenza e tutela a favore degli iscritti e dei pensionati dell’INPDAP, si prefiggono l’obiettivo comune di rendere quanto più semplici le procedure di definizione delle pratiche, collocandosi in una posizione di supporto ai loro iscritti e agli Uffici dell’Istituto.

Per quanto su esposto, al fine di valorizzare al massimo il ruolo delle Sedi Provinciali e Territoriali dell’Istituto, titolari dei rapporti con la clientela e i soggetti istituzionali presenti sul territorio, si ritiene necessario definire a livello compartimentale un accordo quadro che costituisca indirizzo alle Sedi e agli Istituti di Patronato finalizzato ad una maggiore collaborazione che contribuisca al raggiungimento di obiettivi comuni nell’interesse delle categorie in carico all’Istituto.

Alla luce di tale premessa e considerata l’attuale legislazione riguardante i rispettivi compiti istituzionali, tra il Compartimento Liguria Piemonte e Valle d’Aosta rappresentato dalla Dr.ssa Anna Maria DI GIANVITO e la delegazione dei Patronati

viene stipulato il seguente protocollo d’intesa quadro al quale le Sedi Provinciali e Territoriali dovranno uniformarsi:

1) In tutte le Sedi provinciali dovrà essere garantita la libertà all’utenza INPDAP (dipendenti e pensionati pubblici) di avvalersi dell’intervento dei Patronati in tutte le fasi di trattazione della pratica.

2) L’accesso agli uffici delle Sedi è riservato ai soli operatori di patronato segnalati dalle singole Strutture provinciali. Le informazioni riguardanti le pratiche saranno fornite dietro esibizione di un regolare mandato di patrocinio. A tal fine, di comune accordo con i dirigenti provinciali si stabiliranno sia il numero degli operatori autorizzati sia i criteri della loro individuazione.

3) Presso ciascuna Sede provinciale dovrà essere messo a disposizione, per quanto possibile, un locale idoneo ed attrezzato, anche di terminale, per una preliminare e preventiva acquisizione diretta dell’informazione sullo stato della pratica. Le parti si riservano di concordare ulteriori iniziative in merito

4) Al fine di pervenire ad una maggiore funzionalità, le Sedi provinciali si impegnano a riservare, compatibilmente alle esigenze degli uffici, un canale preferenziale agli operatori del Patronato stabilendo i giorni e gli orari di accesso.

5)Le Sedi provinciali dovranno assumersi l’impegno di pubblicizzare agli utenti le sedi dei Patronati, aderenti al protocollo d’intesa, presso le quali gli stessi potranno rivolgersi per essere tutelati e per l’inoltro delle pratiche.

6) Al fine di agevolare i compiti degli operatori di Patronato dovrà essere garantita la disponibilità di un funzionario per la ricezione delle pratiche apponendo l’apposito timbro di ricevimento sulle copie delle domande e sul mandato di patrocinio all’atto della consegna.

7) Le Sedi provinciali, nel rispetto degli obblighi derivanti dal mandato di patrocinio, dovranno impegnarsi a fornire ai Patronati puntuali risposte in ordine alle pratiche patrocinate. Le Sedi si impegnano a mettere a disposizione copia delle circolari e delle disposizioni interne sulle materie di competenza dell’INPDAP.

8) Le parti si impegnano ad evitare che vi siano casi di attivazione di contenzioso su questioni che potrebbero essere risolte in un confronto tra le parti e stabiliscono di attivare incontri preventivi finalizzati alla soluzione dei casi;

9) Si afferma l’impegno reciproco delle parti a favorire la partecipazione degli operatori del Patronato e dei funzionari dell’INPDAP ai rispettivi programmi o iniziative di formazione/informazione (corsi, convegni, seminari etc.).

10) Le parti si impegnano fin d’ora a fissare riunioni periodiche con cadenza semestrale, salvo diverse necessità, per la verifica dei rapporti e degli accordi sottoscritti e per la illustrazione dei programmi annuali dell’Istituto.

Letto confermato e sottoscritto.

Torino 5 maggio 2004

Per il Compartimento
Il Dirigente Generale

Dr.ssa Anna Maria Di Gianvito

Per i Patronati:
ACLI, EPASA, ENAS, ENAPA, INAC, EPACA, INAPI, INPAS, INAS CISL, INAPA, INCA CGIL, ITAL UIL

Direzione Regionale della Liguria per la gestione della fase transitoria del nuovo processo di gestione delle invalidità civili

A conclusione dell'incontro tenutosi presso la Regione Liguria tra l'Assessore alla Salute, Politiche della Sicurezza dei cittadini e il Direttore Regionale dell'INPS Liguria, in materia di gestione della fase transitoria del nuovo processo gestionale degli stati di invalidità, le parti hanno raggiunto la seguente intesa:

Premesso che l'art. 20 del D.L. 1.7.2009, n.78, convertito il L. 3.8.2009, n.102 detta disposizioni in materia di invalidità civile, prevedendo innovazioni procedurali nel processo di riconoscimento dell'invalidità civile, a fa data dal 1° gennaio 2010.

Considerato che nella fase di avvio della nuova procedura di gestione delle invalidità civili, si rende necessario adottare gli opportuni accorgimenti volti a evitare disagi ai cittadini, nel rispetto peraltro delle disposizioni recate dalla predetta normativa.

Ritenuto in particolare di dovere fare fronte alle riscontrate difficoltà determinate dalla ancora non sufficiente massa critica di medici accreditati per l'invio della certificazione sanitaria da accludersi alle domande di invalidità, nonchè ai tempi necessari affinchè i sanitari accreditati raggiungano una sufficiente dimestichezza con le nuove procedure informatiche;

Si conviene quanto segue:

Le parti definiscono un periodo transitorio, scadente il 31.3.2010, nel quale i competenti Uffici dell'INPS accetteranno, in casi definiti ed eccezionali, la certificazione medica redatta in formato cartaceo. Entro sette giorni dalla data odierna, INPS e Patronati definiranno le modalità di smaltimento delle pratiche giacenti.

La regione Liguria si impegna altresì a incrementare la redazione in via telematica dei certificati medici finalizzati alla richiesta di riconoscimento di stati di invalidità da parte dei sanitari che operano nelle strutture del Servizio Sanitario Regionale.

Alla conclusione del periodo transitorio, le parti effettueranno una valutazione complessiva in ordine all'applicazione delle nuove procedure.

Genova, li 16 febbraio 2010

L'Assessore alla Salute, Politiche della sicurezza dei cittadini
Claudio Montaldo

Il Direttore Regionale INPS Liguria
Francesco Papa


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